Aprile 12, 2007
…un webserver, soprattutto se si programma in php e non si vuole dover ogni volta caricare i file su qualche server.
E quindi ora vediamo con installare Apache 2, PHP e MySql.
Apache 2
- Aprite il terminale
- Digitate sudo apt-get install apache2
- Il terminale vi chiederà di installare anche altri tre pacchetti, ripondete digitando S (Sì) e premendo invio
- Digitate dopo l’installazione, sudo apt-get install apache2-doc per la documentazione (opzionale)
- Aprite Firefox e inserite come indirizzo 127.0.0.1 per verificare il funzionamento del server
PHP 5
- Sempre dal terminale digitate sudo apt-get install php5
- Vi dirà che deve installare altri pacchetti, digitate S e premete invio
- Create un file di prova info.php con codice <? phpinfo(); ?>
- Copiatelo in /var/www/ e lanciatelo andando con Firefox su http://127.0.0.1/info.php con sudo cp /home/nomeutente/info.php /var/www/ (ovviamente /home/nomeutente/info.php cambia a seconda di dove avete salvato il file)
MySql (Versione corrente)
- Da terminale sudo apt-get install mysql-server
- Confermate l’installazione di nuovi pacchetti con S e invio
- Per impostare la password di root fate sudo mysqladmin -u root password vostrapassword
PhpMyAdmin
- Da terminale sudo apt-get install phpmyadmin
- S e invio
- Verificate da http://localhost/phpmyadmin
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Pubblicato da Hideo
Aprile 11, 2007
Sarà quello che ha pensato l’Adobe quando ha dovuto distribuire il famoso player di animazioni (nonchè plugin per i browser).
Per fortuna delle buon’anime hanno dato vita a un progetto opensource alternativo a Macro..ops, Adobe Flash Player.
Si chiama Gnash e lo potete scaricare con apt-get con un sudo apt-get install gnash e sudo apt-get install mozilla-plugin-gnash.
Se non lo trovate dovete abilitare i repository. Andate in System > Administration > Software Sources e puntate su tutte le scelte.
Inoltre vi consiglio da fare:
sudo cp /etc/apt/sources.list /etc/apt/sources.list.bak
sudo gedit /etc/apt/sources.list
Sostituite quindi il contenuto del file con
deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ edgy main restricted universe multiverse
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ edgy main restricted universe multiverse
deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ edgy-updates main restricted universe multiverse
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ edgy-updates main restricted universe multiverse
deb http://security.ubuntu.com/ubuntu edgy-security main restricted universe multiverse
deb-src http://security.ubuntu.com/ubuntu edgy-security main restricted universe multiverse
deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ edgy-backports main restricted universe multiverse
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ edgy-backports main restricted universe multive
Infine sudo apt-get update.
Ora dovreste poter installare il vostro alternative-flash, le prestazioni non saranno le stesse del player originale ma per ppc è l’unica…
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Pubblicato da Hideo
Aprile 9, 2007
Beh, non è un problema.
Infatti per installare KDE o XFCE che poi sarebbero gli ambienti desktop rispettivamente di Kubuntu e Xubuntu bastano pochi comandi.
Innanzitutto bisogna avviare il Terminale e scrivere sudo aptitude update (si potrebbero usare Synaptic o apt-get, ma con aptitude e poi più facile da rimuovere).
Poi digitate sudo aptitude install kubuntu-desktop (o xubuntu-desktop nel caso vogliate installare XFCE). Così partireà il download dei pacchetti necessari (nel caso vogliate una versione più “leggera” potete scrivere kde-core al posto di kubuntu-desktop).
Alla fine del download il terminale vi chiederà se confermate di voler installare i pacchetti appena scaricate. Digitate y per confermare. Poi lasciate lavorare il terminale.
Comparirà quindi una finestra che vi chiederà quale degli ambienti installati si vuole usare di default, se Gnome (gdm) o KDE (kdm):

Scegliete quello che preferiti (tanto dopo lo potete cambiare) e alla finestra successiva dite OK. (Se vi chiede da dove prendere la configurazione scegliete internet.)
Quando avrà finito chiudete pure il terminale e eseguite il logout da Gnome.
Vi troverete nella schermata di benvenuto dove inserite nome utente e password ogni volta che accendete il computer.
Prima di inserire i dati andate su Options > Select session (in basso a sinistra).
Selezionate quindi KDE e premete Change session.
Effettuate poi il login (vi chiederà se volete usare sempre KDE o se lo farete solo per questa volta).
Se volete tornare a Gnome, sceglietelo sempre da Options > Select Session.
Per rimuovere completamente un ambiente basta dare sudo aptitude remove kubuntu-desktop cambiando kubuntu-desktop in xubuntu-desktop, kde-core, ecc.
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Pubblicato da Hideo
Aprile 9, 2007
Eggià, è quello che mi sono trovato ad affrontare quando ho voluto installare NVU (per chi non lo sapesse è un editor per pagine web, tipo Dreamweaver o Front Page, ma opensource).
Infatti avviando Applications > Add/Remove mi chiedeva di fare un Refresh, peccato che la barra rimaneva a 0%.
La soluzione è semplice, basta andare in System > Amministrazione > Rete e nella scheda DNS inserite quelle del vostro ISP (se non li conoscete basta farsi un giro su Google, io per esempio ho semplicemente scritto DNS Tele2 per trovarli).
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Pubblicato da Hideo
Aprile 8, 2007
E’ la domanda che mi sono posto appena dopo aver effettuato l’installazione.
E certo, dopo il login il mio istinto mi ha detto di andare a cliccare sulla volpe per vedere un po’ di capire come iniziare a sfruttare al meglio Linux… certo, peccato il fatto che dopo aver digitato Ubuntu-it.org non ho ottenuto che una pagina di errore…
Ho subito controllato che il router fosse collegato (ho un Netgear DG632) digitando http://192.168.0.1, e in effetti dopo aver inserito nome utente e password mi sono trovato davanti la pagina di gestione del router che mi diceva di essere collegato.
Ho quindi aperto il terminale da Applications > Accessori > Terminale ed ho digitato uno dei pochi comandi che conosco: ping www.google.com.
La sequenza di righe ottenute tipo
64 bytes from www.google.com (64.233.183.147): icmp_seq=4 ttl=243 time=71.2 ms
mi confermava di essere collegato.
Quale è allora il problema? Dopo una richiesta di aiuto su un canale IRC ho saputo che era colpa dell’abilitazione del protocollo IPv6 che è di default in Ubuntu.
Mi è bastato quindi disabilitarlo con due semplici passi:
1. Disabilitarlo su Firefox: basta inserire come indirizzo about:config, trovare il valore network.dns.disableIPv6 settato false e cliccandoci sopra metterlo in true. Chiudere e riaprire Firefox perchè la modifica abbia effetto.
2. Aprire il terminale e digitare sudo gedit /etc/modprobe.d/aliases. Verrà richiesta la password, all’inserimento non vedrete comparire ne asterischi ne niente, premere alla fine invio. Si aprirà quindi un file di testo. Sostituite alias net-pf-10 ipv6 con alias net-pf-10 off #ipv6. Salvare e riavviare.
Ora tutto dovrebbe funzionare bene.
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Pubblicato da Hideo
Aprile 8, 2007
Per installare Ubuntu ho dovuto prima partizionare il disco rigido cosa che feci con l’Utiliy Disk nel DVD di installazione di Mac OS X 10.4. Ho diviso il disco in due partizioni, una da 35 GB dove ho installato Mac OS X e una da 20 GB dove installare Linux.
Dopo aver installato e configurato Mac OS X ho tolto il DVD di installazione per inserire nel lettore quello di Ubuntu 6.10 (http://ubuntu.fastbull.org/ubuntu-releases/edgy/ubuntu-6.10-desktop-powerpc.iso).
Ho riavviato ed ho premuto il tasto Opzioni (sull’iBook è quello con alt e le linee a sinistra di quello della mela) + C (non sempre si riesce a farlo partire al primo tentativo poichè bisogna trovare il momento giusto per premerli.
Dopo aver avviato la versione Live, ho scelto Install.
Dopo la scelta della lingua e del layout della tastiera ho scelto di gestire io le partizioni.
Ho cancellato la partizione fatta con la Utility Disk per essere sicuro di non avere problemi ed ho creato una partizione ext3 e una swap. Andando avanti però mi sono trovato con un messaggio di errore che mi chiedeva una speciale partizione di bootstrap, che dev’essere di 800 KB e di tipo Apple_Bootstrap.
Per non avere problemi ho cancellato la partizione creata con UD, sono andato avanti in modo di applicare la modifica. Ottenuto l’errore sono tornato indietro ed ho scelto di installare nel più ampio spazio contiguo disponibile (in pratica far creare all’installer le partizioni nello spazio vuoto lasciato).
Ecco la mia tabella delle partizioni dopo l’installazione:

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Pubblicato da Hideo
Aprile 8, 2007
Prima di iniziare ad affrontare i primi problemini incontrati voglio dare la lista del hardware utilizzato.
Ho installato Ubuntu 6.10 “The Edgy Eft” su un iBook G3 da 800MHz.
Processore: IBM PoweePC G3 750fx 800MHz
Ram: 640MB
Scheda video: ATI Mobility Radeon 7500 16MB VRam
Hard disk: 60 GB IDE
Sistema operativo di fabbrica: credo Mac OS X 10.2, comprato usato con Mac OS X 10.4
2 porte USB 1.1
1 porta FireWire
Scheda Ethernet 10/100
Le altre informazioni le sto cercando…
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Pubblicato da Hideo
Aprile 8, 2007
Benvenuti a questo mio “diario di bordo” dove raccoglierò le mie esperienze con Ubuntu Edgy Eft (6.10).
Spero risulti utile a chi si troverà ad affrontare i problemi che incontrerò io.
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Pubblicato da Hideo